FAQ

Nella pagina FAQ di Punto Credito trovi chiarimenti e curiosità legati alle domande più frequenti che ci rivolgono i clienti.

La Cessione del Quinto dello stipendio è un finanziamento a tasso fisso la cui rata massima equivale a 1/5 dell’importo totale della busta paga (il 20%), al netto delle ritenute. Vedi art39 DPR 180/1950 in PDF.
Il rimborso viene trattenuto direttamente dallo stipendio mensile ed è il datore di lavoro che ne estingue il pagamento.
È un finanziamento concesso a chi possiede un contratto a tempo indeterminato (dipendenti pubblici, privati, medici) e ai pensionati. Possono richiederlo anche coloro che hanno avuto problemi con le banche in passato poiché il prestito è garantito direttamente dal datore di lavoro. La Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione avviene tramite contratto chiaro e dettagliato. È dotato di un’assicurazione sui rischi di vita e di perdita del lavoro.

La Delega di pagamento (o Cessione del doppio Quinto) è una forma di finanziamento non finalizzato, che permette di impiegare fino al 40% dello stipendio nella rata di un prestito. Le rate previste variano dai 24 ai 120 mesi.

La Delega di pagamento si richiede in aggiunta alla Cessione del Quinto con l’obiettivo di ricevere un prestito con importo più alto.

Possono farne richiesta i dipendenti pubblici, statali e privati provvisti di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Simile per vantaggi e condizioni alla Cessione del Quinto, differisce da quest’ultimo perché è a discrezione del datore di lavoro a meno che non vi siano delle convenzioni con le aziende a livello nazionale.

No. Gli enti pensionistici hanno deciso di non accettare la trattenuta della rata doppia sulla rendita vitalizia dei pensionati.

Sì, puoi richiederlo. È possibile poiché il rimborso avviene per trattenuta diretta dalla busta paga ed è il datore di lavoro a fare personalmente da garante.

La quota cedibile è l’importo massimo che ogni mese può essere trattenuto dallo stipendio di un dipendente o di un pensionato. Varia a seconda dei prestiti e della presenza o meno di pignoramenti e altre trattenute in corso, detratte dalla busta paga o dal cedolino della pensione.

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro applicato ad un finanziamento. Per il consumatore è l’effettivo costo del denaro erogato dall’istituto di credito.

 

Il finanziamento offre TAN e TAEG fissi per l’intera durata del contratto stipulato. La rata, costante, ha una periodicità mensile ed è priva di costi aggiuntivi. La copertura assicurativa del credito è obbligatoria e riguarda il rischio d’impiego (solo per i dipendenti) e il rischio vita.

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) rappresenta i costi del finanziamento e si calcola in percentuale sul credito concesso moltiplicato per dodici mesi. È un indice europeo di misurazione e permette facilmente di confrontare le offerte di credito tra loro e rispetto al mercato esterno all’Italia.

Sì, puoi richiederla, purché la somma delle trattenute non superi la metà dello stipendio netto.

Devi consegnare all’agenzia finanziaria i seguenti documenti e sarà lei stessa a occuparsi di tutto: documento di identità, Codice fiscale, Certificazione Unica (ex CUD), le ultime due buste paga, la retribuzione lorda e netta sia annuale che mensile, il certificato di stipendio. I pensionati aggiungeranno il cedolino della pensione.

Sì, è possibile farlo ma solo dopo che il 40% del prestito sia stato già estinto. L’unica eccezione è rappresentata dai prestiti effettuati in 60 mesi, stipulati per la prima volta, rinnovabili solo in 120 rate.

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) o liquidazione, ottenuto dalla somma totale delle attività lavorative di un dipendente maturate in un anno, è fondamentale al calcolo del valore del prestito. È importante soprattutto per le Cessioni che riguardano i dipendenti privati. Maggiore è il valore del TFR maturato, più alta sarà la cifra del prestito da potere ottenere.

È bene sapere che se il richiedente perde la vita o il lavoro il contratto di Cessione del Quinto o di Delega di pagamento viene chiuso. In caso di perdita del lavoro, l’agenzia finanziatrice può chiedere al datore di lavoro di versare il TFR per estinguere la posizione debitoria.

La Cessione e la Delega sono tutelate da copertura assicurativa. Questa esonera dal pagamento del debito sia il dipendente (in caso di perdita del lavoro) che i familiari (in caso di decesso).

Sì. Il prestito può essere estinto in qualsiasi momento e la penale non deve superare l’1% del debito rimanente. L’estinzione anticipata del prestito comporta la perdita delle spese istruttorie e dell’imposta di bollo. Parte delle commissioni bancarie e il rimborso dell’assicurazione sulla vita, però, possono essere recuperate quando previsto dal contratto.

La lettera liberatoria viene inviata tramite posta sia all’interessato che aveva fatto richiesta del prestito che al suo datore di lavoro. Quest’ultimo viene, quindi, autorizzato a cessare la trattenuta della rata dalla busta paga e il rapporto tra istituto di credito e cliente si considera concluso.

Per ottenere la Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione passano in media 7-10 giorni (in caso di Cessione richiesta per la prima volta), 10-20 giorni (in caso di rinnovo di una Cessione in corso). I tempi stabiliti sono da considerare a partire dalla ricezione dei documenti necessari ad avviare la pratica (vedi la FAQ “Cosa devo fare per avviare la pratica di ottenimento del prestito”).

No. La Cessione del Quinto e la Delega di pagamento sono prestiti che avvengono in forma contrattuale e nella massima trasparenza. La cifra che riceverai sarà esattamente quella prevista dal contratto firmato.

Punto Credito è un’agenzia strutturata per velocizzare tutti i vari processi e step della pratica. Questo permette di ottimizzare i tempi con conseguente diminuzione del tasso di interesse.  La Cessione del Quinto è il nostro prodotto di punta, sul quale abbiamo maturato un’esperienza specifica e comprovata che ci permette di garantire al cliente transazioni sicure e comode. Punto Credito, inoltre, garantisce la figura di un tutor finanziario dedicato al richiedente per tutta la durata del finanziamento.